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L’Origine

Far passare la seduta dal verbale all’incarnato

In un contesto di cura, le carte si inseriscono nella tua pratica come un amplificatore di ciò che si sta già facendo, senza dover sostituire nulla.

Perché integrarlo in seduta

Un amplificatore di ciò che si sta già facendo

Se il Tajallī può essere usato da soli, assume una dimensione particolare quando viene integrato in un accompagnamento.

Cortocircuitare la mente

Il Tajallī agisce direttamente sulla struttura, senza ripassare dal racconto della storia personale o dai dettagli del trauma.

Instaurare il silenzio

Offre un punto d’appoggio neutro per far passare una seduta dal verbale e dall’analitico al frequenziale e all’incarnato.

Rendere autonomo il consultante

Non ti poni né come salvatore né come esperto che sa al suo posto: metti la persona in contatto diretto con la propria capacità di integrazione.

Il ruolo dell’accompagnatore

Il garante della cornice e della Presenza

In seduta, il tuo ruolo non è leggere la carta per il consultante, analizzarla o cercarvi risposte al posto suo.

Un amplificatore

La tua stessa qualità di Presenza durante l’estrazione offre un campo stabile che aiuta il consultante a uscire dalla testa e a scendere nel corpo.

Un argine

Gli impedisci di scivolare nell’interpretazione, nella ricerca di simboli o nella proiezione. Se comincia a intellettualizzare, lo riporti semplicemente al suo sentire corporeo.

Una messa a terra

La tua neutralità e la stabilità del tuo sistema nervoso gli servono da ancoraggio. Agisci come un filo di terra che gli permette di dissolvere le sue resistenze senza scivolare nel panico o nell’analisi.

Il più bello degli accompagnamenti è quello che rende l’altro libero da te.

Prenoto il mio Tajallī

L’Origine · consegna prevista a dicembre

Applicazioni pratiche

In ogni momento della seduta

All’inizio, aprire la seduta

Una carta estratta all’inizio della seduta, senza cercare di interpretarla. Questo permette spesso di posare uno stato, di far emergere una tensione o una direzione senza passare dalla mente.

Durante il trattamento

La carta presente nel campo della persona: posata accanto, visibile, o sotto il lettino. Agisce come un punto di risonanza nel processo in corso.

In un punto di blocco

Introdotta nel momento in cui senti che un passaggio non avviene, viene a facilitare l’apertura, senza che tu debba aggiungere alcuna spiegazione.

Dopo, l’integrazione

Dopo la seduta, la carta serve da supporto di integrazione: la persona torna in contatto con essa per prolungare ciò che è stato avviato.

In meditazione, respirazione o stati modificati

Diventa un punto di ancoraggio o di focalizzazione in altre pratiche energetiche o corporee.

Semplicità, neutralità e zero interpretazione.

Ciò che accade nel corpo

L’attrito elettrico

Il corpo fisico funziona come un circuito e il sistema nervoso come un conduttore. Lo Spirito è una frequenza ad alto voltaggio. Quando questa corrente attraversa la struttura, incontra a volte delle resistenze: vecchi programmi o tensioni della memoria depositate nella biologia.

Un calore che sale o un disagio che si installa non è un problema: è l’attrito naturale che dissolve gli ostacoli nel corpo. Se emerge una carica intensa, la chiave sta nell’assenza di dramma mentale: lasciare che il corpo si esprima senza attaccarci un racconto.

L’argine nella pratica

Le trappole della mente

A contatto con le carte, certi automatismi riaffiorano. Hanno tutti lo stesso obiettivo: riportare nello spazio rassicurante del conosciuto e del controllabile.

Non serve a nulla lottare contro di essi. Basta vederli attivarsi, senza aggrapparsi, e riportare dolcemente l’attenzione a ciò che c’è, nel corpo.

  • Analizzare: decifrare l’immagine, spiegare un colore, giustificare una forma.
  • Cercare un messaggio: attendere una predizione, una guida o un consiglio esterno.
  • Confrontare: valutare l’esperienza rispetto a quella di ieri o a quella degli altri.
  • Attendere: spiare una reazione o verificare se «funziona».
  • Proiettare: voler scorgere volti, sagome o simboli nel dipinto.

Prevendita

Tajallī, L’Origine

44 carte che riproducono dipinti originali e il libretto di accompagnamento, con un intero capitolo dedicato all’uso in seduta.

Prenoto il mio TajallīScoprire l’esperienza

L’Origine · consegna prevista a dicembre